Luna rossa, di Kim Stanley Robinson

Ho visitato duecentotrentadue Paesi sulla Terra, e ora anche la Luna. Si potrebbe dire che sono stato dappertutto. Ma, in qualunque posto vada, non riesco mai a fuggire da me stesso, il Paese che nessuno può mai dire di conoscere davvero. Forse guardiamo sempre al prossimo passo per evitare di guardare dentro noi stessi. Non si tratta di narcisismo, ma del tentativo di dimenticare.

(trad. di Matteo Cacciolatti)

 

Anno 2047. Fred Fredericks, un meccanico quantistico americano, si reca sulla luna per consegnare un telefono quantico a Chang Yazu, amministratore capo dell’Autorità Lunare Cinese. Lo incontra, gli stringe la mano, e… l’uomo muore. Per Fred, accusato di omicidio, inizia quindi una fuga, che lo condurrà a Pechino, Hong Kong e poi ancora sulla luna, tra stazioni spaziali e paesaggi incontaminati. Non sarà solo: con lui ci saranno Chan Qi, figlia del ministro delle Finanze cinese, bandita dalla luna perché incinta, e Ta Shu, ex poeta ora conduttore di un famoso programma di viaggi, che rimarrà con lui per fare un favore a Peng Ling, sua amica e unica donna ai vertici del governo cinese. I tre si troveranno coinvolti in un duplice scontro: quello tra Cina e USA, superpotenze da sempre in lotta per la supremazia; e quello tra partito comunista cinese e migranti interni, il cosiddetto “miliardo”, guidati dalla stessa Qi. Come se non bastasse, a dar loro la caccia c’è anche una fazione segreta dell’esercito cinese, la Lancia Rossa, mentre un misterioso personaggio, l’analista, trama nell’ombra e offre loro il suo aiuto. Potranno fidarsi di lui, in un mondo in cui niente è quello che appare e anche gli amici sembrano nemici? E riuscirà Fred a trovare i veri assassini di Chang Yazu e a dimostrare la propria innocenza?

 

Ultima fatica in ordine cronologico dello scrittore statunitense Kim Stanley Robinson è il romanzo Luna rossa (Red Moon, 2018). Come si evince dal titolo, la luna è ovviamente presente, anzi è lo scenario principale della vicenda. Ma più del nostro satellite naturale e dei vari personaggi, fra tutti la “principessina” ribelle Chan Qi, il nerd americano Fred Fredericks e il poeta-blogger Ta Shu, il vero protagonista del romanzo è il popolo cinese in un futuro  ormai prossimo (la storia si svolge nel 2047, alla vigilia del pieno reintegro di Hong Kong nella Repubblica popolare cinese).

Robinson, al quale vanno fatti i complimenti per le numerose e precise citazioni sinologiche, sviluppa la storia partendo da un problema reale della Cina d’oggi, ovvero quello dei migranti interni, gente che lascia la regione dove è registrata per lavorare stagionalmente, e soprattutto illegalmente, dove è richiesta mano d’opera a basso costo. Le laceranti tensioni, scaturite da questo fenomeno sociale, saranno la causa scatenante di una nuova rivoluzione, culturale e politica, dove un ruolo non secondario sarà giocato anche dal progresso tecnologico, informatico e cibernetico, e dalle speculazioni finanziarie legate alle criptovalute. Tale rivoluzione non si limiterà al classico cambio dinastico al vertice della politica cinese ma muterà il volto del mondo intero.

Romanzo comunque di ottima fattura e scorrevole, Luna rossa palesemente non è all’altezza di altri titoli di uno scrittore di grande talento che non ha certo bisogno di presentazioni. Senza tirare in ballo l’epica saga della colonizzazione marziana, è soprattutto il confronto con New York 2140 a essere alquanto impietoso. In particolar modo il finale, secondo il modesto parere di chi scrive, è inspiegabilmente affrettato e lascia perplessi sul destino ultimo dei protagonisti.

Un sinologo sicuramente rimarrà affascinato da Luna rossa, che può essere letto come un lucido saggio romanzato sul futuro del colosso asiatico; al limite potrà sorridere su alcune inesattezze nella traduzione (non certo imputabili al pur valido traduttore). Ma un appassionato di fantascienza potrebbe rimanere deluso da una trama non particolarmente elaborata, ripetitiva e povera di colpi di scena. Ovviamente se si ama l’opera di Kim Stanley Robinson Luna rossa non può mancare nella biblioteca.

 

Kim Stanley ROBINSON, LUNA ROSSA (Red Moon, 2018), trad. di Matteo Cacciolatti, Fanucci Editore, collana Narrativa, 382 pp., 2019, prezzo di copertina 18,00 € (ebook 4,99 €).

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