L’angelo di Europa, di Allen M. Steele

La transizione dalla vita alla morte e di nuovo alla vita fu quasi istantanea.
(trad. di Alessandro Rossi)

 

Presentazione della Delos:

L’Angelo di Europa è un romanzo breve, fino a oggi inedito, ambientato ai confini del nostro sistema solare.

Siamo nei primi anni del ventiduesimo secolo: una spedizione spaziale organizzata da un gruppo di nazioni parte per esplorare le lune di Giove, e in particolare Europa, quella più indiziata della possibilità di ospitare forme di vita aliena.

Ma il mistero spaziale si incrocia con il dubbio di un possibile omicidio quando un batiscafo scompare nelle profondità oscure dell’oceano globale che si nasconde sotto la superficie ghiacciata di Europa. Due scienziati muoiono in questa tragedia, ma c’è un superstite: il pilota del batiscafo, una donna affascinante che ha avuto una relazione con entrambi gli scienziati.

Toccherà a Otto Danzig dirimere l’intricata vicenda, e stabilire se la bella e orgogliosa Evangeline Chatelain è colpevole di duplice omicidio o se invece la colpa del disastro del batiscafo è da attribuire a gigantesche creature aliene che vivono sotto il ghiaccio di Europa.
Si tratta di assassinio o della più grande scoperta di tutti i tempi?

 

Nel mare di pubblicazioni, più o meno fantascientifiche, che sommerge il lettore da un po’ di anni a questa parte, è doveroso segnalare le uscite di qualità. Questo è il caso di “L’angelo di Europa” (Angel of Europa, 2011), romanzo breve dello statunitense Allen M. Steele, finalmente proposto al pubblico italiano grazie alla collana digitale Biblioteca di un Sole Lontano, giunta al quarantaquattresimo numero e curata con la perizia di sempre da Sandro Pergameno.

L’autore di Nashville, famoso al grande pubblico per la saga di Coyote, con uno stile semplice e lineare costruisce una storia accattivante,  dal gusto mistery, ambientata prevalentemente nelle profondità oceaniche di Europa, satellite di Giove.

Pochi personaggi, ma credibili e ottimamente caratterizzati, un’ambientazione ideale per un set cinematografico e attenta all’aspetto scientifico, un numero contenuto di pagine, in cui non vi è mai un calo di tensione, e pochi colpi di scena ma inseriti magistralmente: questi gli elementi che Steele ha miscelato, a dimostrazione come questo scrittore sia a proprio agio sia con la forma lunga sia con quella corta.

Non resta che leggere, e godersi, questo piccolo gioiello della fantascienza contemporanea e augurare lunga vita a una collana che, tra i vari meriti, ha quello di proporre all’appassionato italiano titoli inediti o a lungo assenti, tutti di sicuro impatto.

Sempre azzeccata e attinente alla trama la copertina, firmata dall’artista Tiziano Cremonini.

 

Allen M. STEELE, L’ANGELO DI EUROPA (Angel of Europa, 2011), trad. di Alessandro Rossi, Delos Digital, collana Biblioteca di un Sole Lontano, pubblicazione digitale, prezzo 2,99 €, 2018.

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