Tutto inizia da O e altri racconti, dal Trofeo RiLL e dintorni

Ma dimmi, come ti fai chiamare ora?”

“Ciro.”

“Complimenti per la fantasia. Come cognome hai scelto Esposito?”

“Spiritoso” rispose Ciro, risentito. “Sentiamo, tu invece”?, domandò, cercando di sviare la discussione.

“Mi chiamo Florean Popescu.”

“Anche tu non scherzi: un barbone con un nome romeno non si era mai visto.”

I due si fissarono negli occhi per un lungo istante, poi scoppiarono a ridere.

(da La Commedia dell’Arte di Francesco Nucera)

Il Trofeo RiLL – Riflessi di Luce Lunare del 2016 ha impegnato duramente la giuria: quasi quattrocento i racconti di fantascienza, fantasy o “semplicemente al di là del reale” inviati. Al termine della scrematura, sono stati selezionati i migliori cinque. Seguendo una prassi ormai consolidata, a questi lavori sono stati aggiunti altrettanti racconti vincitori di contest internazionali, da Irlanda, Spagna, Regno Unito, Australia e Sud Africa. Infine neanche quest’anno è mancato l’appuntamento con “Sfida”, il concorso parallelo destinato agli autori che siano giunti almeno una volta in finale al RiLL: tema dell’occasione “Re Mida”.

 In primis si nota la buona qualità dei racconti, una caratteristica delle antologie RiLL che si mantiene costante con il passare degli anni, e sebbene si passi spesso da un genere all’altro, con significative variazioni di stile e situazioni, la fruizione dell’opera nel suo complesso non ne risente negativamente.

In particolare due sono i racconti che hanno colpito chi scrive. Tra quelli in italiano, La Commedia dell’Arte del milanese Francesco Nucera piacerebbe per trama e contenuti a uno scrittore come Neil Gaiman: originale, divertente e ben scritto, con l’unico difetto di essere troppo breve. Le idee che ne stanno alla base potrebbero benissimo svilupparsi in un romanzo di ampio respiro, in grado di rivaleggiare per fascino con libri del calibro di “Nessun dove” e “American Gods”. Altrettanto potente e ancor più visionario è Carta, sasso, incisivi dell’inglese David Cleden, non a caso vincitore del James White Award del 2016. Ottimamente tradotta da Emiliano Marchetti, questa storia immerge il lettore in un contesto fanta-horror dove una ripetuta, orrenda mutazione fisica scandisce gli eventi e l’esistenza stessa dei protagonisti, sino al finale sorprendente. Anche in questo caso la forma breve non rende giustizia alla bravura dell’autore.

 Ovviamente non si possono non spendere due parole anche sul racconto che ha vinto il trofeo, arrivato alla sua ventiduesima edizione, e ha pure dato il titolo al libro, quel Tutto inizia da O del vercellese Maurizio Ferrero che, con una piacevole storia di fantascienza, rende omaggio al colorato e spumeggiante mondo dei giochi di ruolo.

Indice dell’antologia:

Tutto inizia da O, di Maurizio Ferrero (vincitore del XXII Trofeo Rill).

Gartu, di Davide Jaccod (secondo classificato del XXII Trofeo Rill).

Prova di recupero, di Luigi Rinaldi (terzo classificato del XXII Trofeo Rill).

La transazione del secolo, di Francesca Cappelli(quarto classificato del XXII Trofeo Rill).

La Commedia dell’Arte, di Francesco Nucera(quarto classificato del XXII Trofeo Rill).

Lustbader, di Ron Schroer (secondo classificato all’Aeon Award Contest 2014, Irlanda).

L’arca di Pandora, di Chus Alvarez (vincitrice del Premio Visiones 2016, Spagna).

Carta, sasso, incisivi, di David Cleden (vincitore del James White Award 2016, Regno Unito).

Fratello, di Rue Karney (vincitore dell’AHWA Short Story Competion 2016, Australia).

10, di Michael Hardaker (vincitore del Nova Short Story Competition 2015, Sud Africa).

Tocco Magico, di Alain Voudì (concorso Sfida).

Il Nero, di Rosalba Risaliti (concorso Sfida).

L’Oro della Città, di Alberto Tarroni (concorso Sfida).

Il tocco di Roscia, di Michele Piccolino (concorso Sfida).

RE Mida, di Massimiliano Malerba (concorso Sfida).

AA.VV. TUTTO INIZIA DA O E ALTRI RACCONTI DAL TROFEO RiLL E DINTORNI, edizioni Wild Boar, collana RiLL – Mondi Incantati, 196 pp., 2016, prezzo 10,00 €.

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